Non di Google, non di Microsoft, non di Amazon:

Avete mai letto gli EULA? I finti contratti che accettate con un click quando iniziate ad utilizzare un servizio Cloud dei colossi americani?

Ma a Google e gli altri cosa può interessare dei nostri dati?

Il loro obiettivo non è acquisire i nostri dati in quanto tali. Loro aggregano i nostri e quelli di milioni di utenti e aziende per creare quelli che chiamano data lake, enormi calderoni di informazioni che a loro volta rivendono in maniera anonimizzata ai clienti paganti.

Stavo cercando su Google un volo per Barcellona ieri, oggi su Facebook mi ritrovo pubblicità di alberghi, noleggio auto e ristoranti in Catalogna.

Mai Successo?

I vostri dati personali, le vostre foto e la vostra vita probabilmente sono già in mano loro e potrete pensare di non avere nulla da nascondere, perché in fondo può andarvi bene così. Ma siete sicuri che anche i dati della vostra azienda debbano diventare parte di questo mare di informazioni in cui chiunque – compresi i vostri diretti concorrenti – pagando può accedere? Non vedranno certo le vostre fatture, non vedranno le vostre bolle di consegna, ma l’aggregato dei vostri documenti anonimizzato contiene comunque indicazioni utili sul come va la vostra azienda… se nel 2018 avete salvato nella cartella “Fatture Attive” 300 PDF e nel 2019 nella cartella “Fatture Attive” 3000 PDF è il momento di proporvi una consulenza su come investire il vostro denaro? o se invece siete scesi a 30 è il momento di proporre una nuova linea di credito per l’azienda? Magari è il momento di suggerire ad un’altra azienda di lanciarsi nel vostro settore se avete aumentato di uno zero il vostro fatturato…. ma sono sempre dati anonimizzati.

A noi succede.

Se ritenete utile limitare questo problema almeno per quanto riguarda i backup e il salvataggio dei vostri dati abbiamo la risposta per voi.